Il lifting del terzo medio del viso è un intervento estetico volto a correggere il rilassamento nella zona sotto gli occhi e delle guance e a restituire giovinezza e volume alla parte centrale del volto. L’intervento valorizza gli zigomi e dona al viso un aspetto più fresco e dinamico. Generalmente si ottengono risultati naturali con cicatrici minime.
2 - 3 ore
1 giorno
2 settimane
6 - 10 settimane
Il viso va esaminato suddividendolo orizzontalmente in tre zone. L’area dall’attaccatura dei capelli agli occhi è il terzo superiore; quella tra gli occhi e la linea delle labbra è il terzo medio; quella dalla linea delle labbra alla punta del mento è il terzo inferiore.
I segni evidenti dell’invecchiamento del viso compaiono inizialmente nel terzo medio. Il cambiamento principale consiste nello spostamento verso il basso dei tessuti delle guance nel loro insieme e nella perdita di volume. Questo provoca svuotamenti e solchi sotto gli occhi. Compaiono inoltre pieghe cutanee che si estendono dalle ali del naso agli angoli della bocca, chiamate solchi nasolabiali. In seguito, il cedimento comporta l’abbassamento degli angoli della bocca e il rilassamento lungo la linea mandibolare.
Già nelle prime fasi, il rilassamento del terzo medio conferisce al viso un’espressione stanca e invecchiata. In questa fase, i filler agli zigomi e nei solchi nasolabiali possono correggere temporaneamente il problema. Le tecniche di sospensione con fili possono offrire soluzioni più efficaci e durature.
Il rilassamento del terzo medio può essere corretto in modo permanente soltanto con un intervento di lifting del terzo medio del viso.
Il lifting del terzo medio viene eseguito in anestesia generale. La durata media dell’intervento è di due ore.
Come nella blefaroplastica inferiore, si pratica un’incisione immediatamente sotto la linea delle ciglia inferiori, detta sottociliare. Questa zona consente di nascondere molto bene le cicatrici. Offre inoltre la possibilità di eseguire nello stesso intervento una blefaroplastica inferiore, correggere i cuscinetti adiposi sporgenti sotto gli occhi e trattare la deformità del solco lacrimale, detta tear trough. Durante l’intervento, la pelle, i tessuti sottocutanei e i muscoli delle guance vengono sollevati dall’osso e sospesi alla struttura ossea che circonda l’orbita. Spesso i solchi nasolabiali o la regione malare vengono integrati con piccole quantità di tessuto adiposo.
Nella fase iniziale dopo l’intervento, un’applicazione intensa di ghiaccio può ridurre gonfiore ed ecchimosi. L’uso di una maschera facciale fin dall’inizio, per circa una settimana, favorisce notevolmente la guarigione. Tuttavia, nella prima settimana è normale avere gonfiore intorno agli occhi e sul viso. Possono essere necessarie da due a quattro settimane per riacquistare un aspetto naturale e sano. Di solito è sufficiente una notte in ospedale. Il lifting del terzo medio non è un intervento doloroso e permette un evidente ringiovanimento del viso.
La principale complicanza precoce è il sanguinamento, che si verifica però molto raramente. Due possibili problemi di questo intervento sono l’ectropion e l’insensibilità permanente della cute delle guance; con una corretta esecuzione, tuttavia, non sono attesi.
Se eseguito da mani esperte sul paziente adatto, il lifting del terzo medio offre la possibilità di avere un viso dall’aspetto fresco, giovane ed esteticamente armonioso. Il risultato si mantiene per molti anni.
L’intervento può essere associato a una blefaroplastica inferiore o al lipofilling. Per questo i costi variano in base all’entità del problema e alle procedure previste.
Ha completato la specializzazione presso l’Università Eskişehir Osmangazi. Lavora nel suo studio a Kağıthane, Istanbul.
Il lifting del terzo medio tratta il rilassamento sotto gli occhi e sulle guance, quello classico soprattutto il terzo inferiore e la mandibola. Si possono associare.
I filler sostituiscono temporaneamente il volume perso; il lifting riporta in alto i tessuti scesi con un effetto più duraturo.
Terzo medio e palpebra inferiore si influenzano: se necessario la blefaroplastica inferiore si pianifica nello stesso intervento.
Circa 2 settimane per le attività quotidiane, 6-10 settimane per la guarigione completa.
Da estensione, procedure associate, durata e condizioni di ospedale e anestesia. Il costo esatto viene comunicato dopo la visita.