L’otoplastica è un intervento di chirurgia estetica che corregge orecchie prominenti o deformità congenite o acquisite. Permette di rendere le orecchie più proporzionate al viso e di ottenere un aspetto naturale.
1 - 2 ore
1 giorno
5 - 7 giorni
4 - 6 settimane
L’orecchio è un organo dalla forma complessa, costituito da cartilagine morbida e specializzato nella percezione dei suoni. Si trova su entrambi i lati della testa, tra il livello degli occhi e quello del labbro superiore. Il padiglione auricolare forma posteriormente un angolo medio di 30–35 gradi con il cranio. Quando sporge in avanti formando un angolo superiore a 35 gradi si parla di orecchie a sventola. Spesso è presente anche una deformità della cartilagine.
Si distinguono principalmente due tecniche, entrambe eseguibili in anestesia locale. Noi eseguiamo per principio gli interventi in sala operatoria e in anestesia generale.
La prima tecnica consiste nell’inserire suture permanenti tra cartilagine e osso attraverso una piccola incisione dietro l’orecchio, fissandolo verso il capo. È un metodo molto semplice, ma la durata dipende dalla resistenza del filo. Molti pazienti lamentano un precoce ritorno alla forma iniziale per l’apertura, la rottura o l’allentamento delle suture. Pur essendo spesso scelto inizialmente perché non viene percepito come un vero intervento chirurgico, presenta tassi di soddisfazione molto bassi.
La seconda tecnica prevede di esporre la cartilagine del padiglione attraverso incisioni dietro l’orecchio e di correggerla rimuovendone una porzione o rimodellandola. L’intervento su entrambe le orecchie dura complessivamente un’ora. Le orecchie vengono poi mantenute sotto medicazione chiusa per tre-cinque giorni. Successivamente, coprirle con una fascia sportiva per tre settimane favorisce una corretta guarigione.
I costi variano in base alla tecnica utilizzata.
La maggior parte dei problemi è legata allo sviluppo. Le orecchie possono essere troppo grandi, poco sviluppate oppure può mancare il padiglione o l’intero orecchio. Un padiglione eccessivamente grande si tratta rimuovendo una parte del tessuto. In assenza dell’orecchio, è possibile ricostruirlo modellando cartilagine prelevata dal corpo oppure utilizzare un’epitesi auricolare prefabbricata.
Le diverse parti del corpo completano lo sviluppo in tempi differenti. Le orecchie lo completano mediamente a dieci-dodici anni. A dodici anni, l’orecchio ha già raggiunto in gran parte la forma adulta. Essendo una parte visibile e spesso oggetto di prese in giro tra bambini, queste deformità andrebbero corrette intorno ai dieci-dodici anni. Se possibile, il periodo di passaggio da una scuola all’altra è ideale.
Ha completato la formazione specialistica presso l’Università Eskişehir Osmangazi. Lavora nel suo studio a Kağıthane, Istanbul.