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Usare una puntura dimagrante non impedisce, da sola, un intervento di chirurgia estetica; è però fondamentale dirlo a noi e all’équipe di anestesia prima dell’operazione. Questi farmaci rallentano lo svuotamento dello stomaco, quindi la sua preparazione potrebbe essere organizzata in modo un po’ diverso.

Negli ultimi tempi vedo in visita sempre più pazienti che usano semaglutide o tirzepatide, e molti arrivano dall’estero. Quasi tutti mi fanno la stessa domanda: “Devo smettere con la puntura?” Le rispondo qui come farei in ambulatorio.

Perché questi farmaci contano prima di un intervento?

La maggior parte delle cosiddette punture dimagranti appartiene ai farmaci GLP-1. Il GLP-1 è un ormone prodotto dall’intestino che regola il senso di sazietà; il farmaco ne imita l’azione. Uno degli effetti è che il cibo resta più a lungo nello stomaco, ed è anche per questo che l’appetito diminuisce.

In anestesia generale i riflessi della deglutizione e della tosse sono temporaneamente ridotti. Se nello stomaco c’è ancora cibo, questo può risalire e finire nei polmoni: in medicina si chiama aspirazione. È rara, ma può causare un serio problema polmonare. È proprio per ridurre questo rischio che le chiediamo di restare a digiuno prima dell’intervento.

Il punto è che, in alcune persone che usano questi farmaci, è stato trovato cibo nello stomaco anche rispettando il digiuno standard.

Devo sospendere il farmaco prima dell’intervento?

Qualche anno fa le indicazioni erano più rigide e si consigliava di sospendere il farmaco per un certo periodo. Nel 2024 una linea guida congiunta di cinque società scientifiche, tra cui l’American Society of Anesthesiologists, ha cambiato questo approccio. Oggi si ritiene che nella maggior parte dei pazienti il farmaco possa essere proseguito; ciò che conta è valutare il rischio caso per caso e, se serve, adottare precauzioni aggiuntive. Una revisione pubblicata nel 2026 sul Turkish Journal of Anaesthesiology and Reanimation sostiene anch’essa un approccio personalizzato invece di un’unica sospensione uguale per tutti.

La prima cosa che dico ai miei pazienti è questa: non sospenda il farmaco di sua iniziativa e non cambi la dose. Se lo usa per il diabete, interromperlo all’improvviso può alterare la glicemia. La decisione si prende insieme: il medico che lo ha prescritto, l’anestesista e io.

Quando serve più cautela?

Le linee guida considerano a rischio più alto alcune situazioni:

Se a ridosso dell’intervento compaiono nausea, vomito o gonfiore importanti, rimandare un’operazione estetica programmata può essere la scelta più giusta. La chirurgia estetica non è urgente; ho spiegato quando si rimanda un intervento estetico in un articolo dedicato.

Come può cambiare la preparazione?

Le precauzioni dipendono da lei e dall’équipe. Tra le indicazioni della linea guida c’è quella di assumere, nei pazienti a rischio più alto, solo liquidi chiari nelle circa 24 ore che precedono l’intervento. Per liquidi chiari si intendono bevande attraverso cui si vede: acqua, succhi senza polpa, tè senza latte.

In alcuni centri l’anestesista controlla con un’ecografia, subito prima dell’intervento, se lo stomaco è vuoto, e sceglie il tipo di anestesia di conseguenza. Poiché le istruzioni non sono uguali per tutti, le chiedo di farsi dare per iscritto le indicazioni su digiuno e alimentazione e di seguirle esattamente.

Cosa organizzare se arriva dall’estero?

Se viene in Turchia per l’intervento, ci invii già prima della partenza il nome del farmaco, la dose e la data dell’ultima puntura. Così possiamo discutere la preparazione in anticipo e lei non troverà istruzioni nuove all’arrivo. Il nostro numero internazionale: +90 544 271 81 82.

Perché i tempi contano dopo un dimagrimento rapido?

Chi perde molti chili in poco tempo con questi farmaci nota spesso pelle rilassata su addome, braccia, seno o viso. Negli interventi di rimodellamento corporeo il principio generale è attendere che il peso resti stabile per un po’: se si continua a dimagrire dopo l’operazione, la pelle può cedere di nuovo.

Durante un dimagrimento rapido anche l’alimentazione può risultare insufficiente; per questo prima dell’intervento controlliamo l’apporto di proteine e gli esami del sangue. Ho già scritto su la pelle in eccesso dopo il dimagrimento e da dove iniziare.

Quali informazioni ci servono?

Sottolineo soprattutto l’ultimo punto. Alcuni pazienti non considerano farmaci i prodotti senza ricetta e quindi non li citano, ma è proprio l’informazione di cui l’anestesista ha bisogno.

Domande frequenti

Posso fare un intervento estetico mentre uso punture dimagranti?

Nella maggior parte dei casi sì. Deve comunicarci il farmaco in anticipo e seguire le istruzioni di preparazione stabilite per lei.

Quanti giorni prima dell’intervento devo sospendere la puntura?

Non esiste un intervallo valido per tutti. Le linee guida attuali indicano che nella maggior parte dei pazienti il farmaco può essere proseguito. La decisione si prende con il medico prescrittore e l’anestesista; non lo sospenda da sola o da solo.

Perché questi farmaci sono importanti per l’anestesia?

Rallentano lo svuotamento dello stomaco, quindi può restare cibo anche dopo il digiuno. Questo può aumentare il rischio che il contenuto gastrico arrivi ai polmoni durante l’anestesia.

Dopo un dimagrimento rapido, quando posso operarmi?

Di solito si aspetta che il peso resti stabile per un certo periodo. Il momento giusto si stabilisce alla visita in base all’andamento del peso e alla salute generale.

Farmaco, dose e stato di salute sono diversi per ogni persona; il piano di preparazione viene stabilito in modo personalizzato dopo la visita.

Valutiamo insieme il suo caso

Alla visita parliamo dei farmaci che usa e del momento giusto per l’intervento. Per i pazienti dall’estero: numero internazionale +90 544 271 81 82 · WhatsApp +90 541 378 38 45

Fonti: Kindel TL et al. Multisociety Clinical Practice Guidance for the Safe Use of GLP-1 Receptor Agonists in the Perioperative Period. Clin Gastroenterol Hepatol. 2024. doi:10.1016/j.cgh.2024.10.003 · Çitilcioğlu US, Kaya Özdoğan H. Turk J Anaesthesiol Reanim. 2026;54(3):150-160. doi:10.4274/TJAR.2026.262459

Autore: Op. Dr. Tamer Şakrak, Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica · Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2026. Questo articolo ha scopo informativo generale e non sostituisce una visita e una valutazione personale. Ogni intervento comporta rischi e i risultati variano da persona a persona.