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MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

Un seno eccessivamente grande, o macromastia, è un problema estetico che può causare anche importanti disturbi di salute. La riduzione chirurgica si chiama mastoplastica riduttiva. L’obiettivo è ottenere mammelle proporzionate al corpo, preservando la sensibilità del capezzolo e la capacità di allattare.

Si tratta di una simulazione visiva, non del risultato reale di un paziente. I risultati possono variare da persona a persona.

Percorso del trattamento

Il trattamento può variare da persona a persona; le fasi generali sono le seguenti:
Durata dell’intervento

2 - 5 ore

Degenza ospedaliera

1 giorno

Ripresa delle attività

7 - 10 giorni

Recupero completo

6 - 8 settimane

Seno voluminoso nelle donne giovani

Può dipendere da caratteristiche costituzionali, stimoli ormonali o mastopatia fibrocistica. Noduli duri alla palpazione e maggiore sensibilità o dolore soprattutto durante le mestruazioni possono indicare alterazioni fibrocistiche, diagnosticabili con visita ed ecografia. La descrizione turca di origine le presenta come non associate al tumore della mammella e descrive una marcata riduzione della produzione di latte per il coinvolgimento delle ghiandole.

Attribuisce inoltre l’eventuale insufficiente produzione di latte, nelle giovani operate per ingrossamento fibrocistico, alle alterazioni dei dotti e non all’intervento. Un’altra condizione citata è la sindrome dell’ovaio policistico, PCOS, che altera l’equilibrio ormonale e può associarsi a irregolarità mestruali, aumento della peluria, distribuzione androide del grasso e seno voluminoso. Un trattamento ormonale precoce viene indicato per ridurre i disturbi.

Nelle pazienti giovani la priorità è spesso il risultato estetico: desiderano un seno più bello e di dimensioni considerate armoniose.

Seno voluminoso nella mezza età e nell’età avanzata

Le preoccupazioni estetiche diventano meno importanti, mentre prevalgono i problemi fisici causati dal peso.

Tra questi:

  • Irritazioni e problemi cutanei dovuti al sudore, soprattutto sotto il seno.
  • Solchi sulle spalle e dolore persistente alla schiena.
  • Problemi discali cervicali dovuti al carico squilibrato sulla colonna.
  • Intorpidimento e perdita di forza nelle braccia associati ai disturbi cervicali.
  • Cefalea resistente alle cure e vertigini.

Soprattutto oltre i quarant’anni, anche in assenza di particolari difficoltà familiari o lavorative, un seno molto grande può compromettere la qualità della vita e accompagnarsi a sintomi depressivi. Chi non si piace con gli abiti, nasconde sempre il seno con gli stessi indumenti e non apprezza il proprio corpo nudo può progressivamente isolarsi dalla vita sociale e dalle relazioni.

Meme küçültme – Op. Dr. Tamer Şakrak

La paziente ideale per la riduzione del seno

Non fuma oppure ha smesso almeno tre settimane prima dell’intervento; non presenta malattie metaboliche come il diabete, problemi cardiaci, precedenti disturbi vascolari come embolie o lesioni tumorali della mammella. Esegue regolarmente visite e controlli del seno.

Cosa occorre sapere?

La riduzione segue un piano definito. Il volume previsto riempie generalmente una coppa B o B+, ma su richiesta può essere lasciato maggiore.

Il mantenimento della produzione di latte e della sensibilità del capezzolo dipende dal volume iniziale e dalla tecnica. Nei seni estremamente grandi può non essere possibile trasferire il capezzolo conservandone la vitalità. Dopo adeguata informazione, si può allora ottenere un risultato estetico valido senza preservarne funzione e sensibilità. Ogni riduzione lascia cicatrici permanenti: una linea verticale sotto il capezzolo o una T rovesciata. Con cure appropriate dalla sesta-ottava settimana, possono diventare molto poco evidenti entro due anni.

Le testimonianze dei nostri pazienti

Per noi, il riscontro dei nostri pazienti è la referenza più preziosa.

L’intervento di mastoplastica riduttiva

È necessario smettere di fumare almeno tre settimane prima e continuare ad astenersi per quattro settimane dopo l’intervento. In caso contrario, disturbi circolatori possono causare perdita parziale o totale del capezzolo o del tessuto mammario.

L’operazione si esegue in sala operatoria, in anestesia generale, e dura circa due ore e mezza. Di solito si inserisce un drenaggio per mammella, importante per controllare e trattare eventuali sanguinamenti precoci. Non è previsto dolore. Dopo due ore la paziente può mangiare e camminare comodamente.

È sufficiente una notte di ricovero. Il ritorno alle attività quotidiane è possibile nella prima settimana; per due settimane si sconsigliano però guida e attività che possano traumatizzare il seno, come muoversi nella folla. Dopo otto settimane con indumenti contenitivi specifici si può usare un normale reggiseno.

Dopo la riduzione del seno

Tra gli interventi estetici, la riduzione mammaria offre livelli molto elevati di sollievo fisico e soddisfazione. Il beneficio corporeo supera spesso la gioia per il risultato estetico e la qualità della vita migliora nettamente.

Riduzione del seno senza chirurgia

La diffusione del problema e la paura dell’operazione rendono questo tema particolarmente esposto a sfruttamento e offerte ingannevoli. Escludendo l’involuzione fisiologica dopo la gravidanza, che può svuotare un seno di volume normale, l’unico metodo di riduzione è la chirurgia.

Costi della riduzione mammaria

Variano secondo le caratteristiche della paziente e la tecnica adottata.

Riduzione del seno nell’uomo

Un forte cedimento dopo un dimagrimento importante, per esempio dopo gastrectomia verticale, oppure l’eccessiva espansione di cute e tessuto mammario nei pazienti molto sovrappeso può richiedere una riduzione. È errato classificare ogni problema del seno maschile come ginecomastia.

Sono particolarmente importanti le cicatrici e la sensibilità del capezzolo. Mentre si utilizza spesso l’innesto libero del capezzolo, con perdita completa della sensibilità, la nostra tecnica la conserva interamente.

L’intervento si svolge in sala operatoria, in anestesia generale, dura circa due ore e richiede una notte di ricovero. Poiché corregge in parte anche il rilassamento della pelle addominale, la soddisfazione è molto elevata.

Autore del sito

Op. Dr. Tamer Şakrak

Ha completato la formazione specialistica presso l’Università Eskişehir Osmangazi. Lavora nel suo studio a Kağıthane, Istanbul.

Biografia e ambiti di specializzazione

Domande frequenti

Irritazioni sotto il seno, solchi sulle spalle, mal di schiena persistente, in seguito problemi al collo, formicolio alle braccia e mal di testa.

Circa 2,5 ore in anestesia generale; basta un giorno di ricovero.

Dipende da dimensioni e tecnica; nei seni molto grandi non sempre. Se ne parla prima in dettaglio.

Sì, permanenti: verticale sotto il capezzolo o a T rovesciata. Con una cura adeguata diventano poco visibili in circa 2 anni.

Smettere almeno 3 settimane prima e non fumare per 4 settimane dopo, altrimenti possono comparire problemi di circolazione.

Dalle caratteristiche della paziente e dalla tecnica. Il costo esatto viene comunicato dopo la visita.

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Dr. Tamer Şakrak Plastik, Rekonstrüktif ve Estetik Cerrahi Uzmanı
Op. Dr. Tamer Şakrak, 2010 yılından bu yana Plastik, Rekonstrüktif ve Estetik Cerrahi uzmanıdır. 2014 yılından beri İstanbul Kağıthane’deki kendi kliniğinde çalışmaktadır. Özellikle burun estetiği ve revizyon burun ameliyatları, vücut şekillendirme ve kilo kaybı sonrası (postbariatrik) cerrahi alanlarında deneyimlidir.